Ozio e giochi

L’anno scolastico terminato e, come i cancelli delle scuole, anche QaQ chiuder il sipario per qualche tempo.
Il vivace fermento del trascorso anno, fatto di banchi, zaini, appelli e lezioni, lascia posto alla calura estiva.
Spiagge e montagne ci aspettano e il tempo libero potrebbe esser complice di quei pensieri che, a settembre, spesso si trasformano in progetti.
Tra le altre cose, nella valigia, si pu decidere se mettere la matematica oppure no; dal canto mio penso proprio di ritagliarle un posticino, non vorrei rinunciarci proprio adesso, in vacanza, quando il tempo rallenta e la mente pi disposta a cogliere tutti i dettagli di quanto ci circonda.
Per alcuni la matematica un’attivit da oziosi, non fraintendetemi, uso solo una particolare accezione di questo termine (quella latina?): ozio nel senso di diversamente attivi, capaci cio di escogitare fantasiose strategie, per evitare inutili fatiche nel tentativo di venire a capo di un problema. Quanto detto si spiega da s, se si pensa a Talete che, invece di arrampicarsi in cima alla piramide di Cheope per scoprirne l’altezza, decise di utilizzare le ombre e le propriet delle figure simili. Infatti gli fu sufficiente collocare il suo bastone al limite dell’ombra, proiettata dalla piramide stessa, e studiando due lunghezze che sembravano nascere naturalmente, dimostrava che il rapporto fra la lunghezza del bastone e l’altezza della piramide era lo stesso che intercorreva fra la lunghezza delle due ombre.
Anche Gauss ci fornisce uno strepitoso esempio di “ozioso”, un diversamente attivo che, secondo la leggenda, ha usato la matematica, a soli otto anni di et, per superare il proprio maestro nelleseguire il seguente esercizio: trovare la somma dei numeri da 1 a 100. Il maestro non aveva ancora finito di spiegare il problema, che Gauss aveva gi dato la soluzione: 5050! Gauss aveva osservato che, se si associano i numeri equidistanti dagli estremi, si ottiene sempre 101; poich le coppie sono ovviamente in numero di 50, la somma , banalmente, 5050, un calcolo facile da fare a mente!
Per altri la matematica uno svago. E' il caso di Enzensberger (autore del libro Il mago dei numeri) che dichiara divertito di usare la matematica come palestra per la mente durante un dialogo con Odifreddi al Festival della Matematica. E come dargli torto? I tanti quesiti di logico-matematici delle riviste di enigmistica ci fanno spesso giocare, anche sotto l’ombrellone. E se parlassimo delle carte da gioco, dei dadi potremmo fare altri mille discorsi matematici che a partire dall’aritmetica possono condurci fino al calcolo della probabilit.
Queste sono le ragioni per cui il posto per la matematica nella mia valigia non pu mancareE nella vostra?
Cari colleghi, ora di partire!
Il sipario di QaQ riaprir a settembre e noi vi aspetteremo in cerca di confronto.
Non mi faccio sfuggire loccasione per augurarvi un’estate ricca di “ozio” e di giochi!

Laura Nudo


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