Recensioni
Noi e i numeri.
Talvolta li amiamo, più spesso li detestiamo. Perché?
Luisa Girelli
il Mulino, 2006 - Collana Farsi un'idea
pp. 125, Euro 8,80
ISBN 88-15-10980-3
L'argomento del libro è l'attività del contare. Il libro si articola in sei capitoli che potrebbero essere letti separatamente in quanto affrontano il tema da differenti punti di vista. L'insieme presenta un approccio sfaccettato all'argomento. La tesi che pervade l'intero libro è la naturale predisposizione dell'uomo a valutare delle quantità. La prima sezione ripercorre brevemente la storia di questa attività, presentando i sistemi di numerazione che le differenti civiltà nel corso della storia hanno approntato e di cui ci hanno lasciato traccia. La seconda documenta, riportando i risultati di numerosi esperimenti, le capacità numeriche e di riconoscimento di quantità degli animali. La terza presenta le principali tappe dello sviluppo delle competenze numeriche nell'uomo. Il quarto capitolo analizza differenti livelli di abilità numerica introducendo il tema delle difficoltà nell'apprendimento della matematica e dell'ansia che talvolta ne può derivare. Quest'ultimo tema viene trattato più approfonditamente nel quinto capitolo dedicato esplicitamente alla didattica della matematica: l'importanza della matematica "da strada" e gli errori in matematica. Infine il libro si chiude con un capitolo dedicato agli studi neuroscientifici compiuti per indagare l'attività cerebrale coinvolta nell'attività numerica.
PUBBLICO A CUI È DIRETTO
Il libro si propone come un saggio sul tema dei numeri, quindi l'unico prerequisito alla lettura è un interesse per l'argomento. Il linguaggio adottato non è particolarmente tecnico, ma il registro rende il testo maggiormente adatto ad un pubblico di adulti. L'opera può essere di grande interesse per gli insegnanti di matematica a qualsiasi livello, in particolare per sfatare il pregiudizio secondo il quale non tutti "sono portati per la matematica".
COMMENTO PERSONALE
Il libro è un invito a rivalutare da molteplici punti di vista il "far di conto" sia perché si tratta di un'attività innata nell'uomo sia perché, di conseguenza, è un tipo di abilità che pervade profondamente la nostra quotidianità. Sebbene a me siano risultati un po' pedanti il secondo e il sesto capitolo, per la loro impostazione sperimentale, considero l'opera un valido ausilio per gli insegnanti di matematica. Mi farebbe però molto piacere leggere su questo nostro sito il parere di qualche altro lettore.
L'AUTORE
Luisa Girelli è professore associato di Neuroscienze cognitive e Neuropsicologia presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. E' autrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali nell'ambito della cognizione numerica e della neuropsicologia del calcolo.
IL RECENSORE
Angelica Castellano, laureata in Matematica presso l'Università degli Studi di Milano, ha conseguito l'abilitazione per l'insegnamento di matematica e fisica nelle scuole secondarie superiori e un master in econofisica presso l'Università degli Studi di Milano. Dal 2004 collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca dove tiene il corso di "Didattica della Matematica 1A".